SONY XPERIA XZ3

599,00

condizioni: PARI AL NUOVO
accessori: SCATOLA – CARICABATTERIE – CAVO DATI – AURICOLARI

PROVA D’ACQUISTO DEL 12 OTTOBRE 2018

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Descrizione

Descrizione

Sony corre rapida con Xperia XZ3, un nuovo top di gamma dopo pochi mesi con cui riesce ad aggiustare il tiro e impensierire davvero la concorrenza. Fino ad esso si è ritrovata a rincorrere, non tanto per mancanze tecniche dirette quanto per certe scelte atipiche. Pensiamo ad esempio alle fotocamere: Sony è leader indiscusso nella produzione di sensori d’immagine per smartphone, ma allo stesso tempo non è mai riuscita ad avere il miglior sistema (hardware/software) su un proprio device.

Altri brand stanno adottando da tempo le dual-cam o “triple-cam” posteriori con risultati più che eccellenti, vedi le fotocamere secondarie con ottiche più spinte (2X) o grandangolari, ma Sony ha integrato un simile sistema solo su Xperia XZ2 Premium (parlando di top di gamma). Il nuovo modello rimane ancorato sulla fotocamera singola e non è per forza un male visti i risultati, ma non nascono che mi sarebbe piaciuto sperimentare qualcosa di più vista la fascia in questione. Ci hanno abituati male, lo ammetto.

La casa giapponese ha fatto poi con XZ3 il salto nel design che in tanti si aspettavano, seppur non sia quello “definitivo”. Diciamo che XZ3 è il terminale che avrei voluto vedere in primavera al Mobile World Congress 2018. Il perchè è presto detto: Snapdragon 845, display OLED da 6 pollici, batteria da 3.300 mAh e design più aggressivo, al passo con in tempi.

FINALMENTE SOTTO I 10 MILLIMETRI DI SPESSORE

Seppur di pochissimo siamo sotto 1cm di spessore massimo, per la precisione 9,9 millimetri considerando la direttrice centrale. La scocca è infatti curva e risulta più piccolina di quanto no sia alla presa, con vetro Gorilla Glass 5 curvo davanti e dietro, una backcover pulita che lascia spazio al lettore d’impronte e alla fotocamera singola, sensori vari e flash.

Quando ho provato Xperia XZ2 ho lamentato molto la posizione del sensore d’impronte, localizzato effettivamente più in basso rispetto al solito, ma dopo un utilizzo più ampio posso tranquillizzarvi sul tema. Ci si abitua, scontato da dire ma è così; dopo primi giorni “tragici” in cui provavo a sbloccare il terminale pigiando sull’obiettivo della fotocamera posteriore, sono riuscito a prendere le giuste misure. Lettore rapido quanto basta, ma devo segnalare un qualche bug che, a volte, non mi permette di sbloccare il terminale, sia con il sensore biometrico sia con il tasto di accensione/spegnimento. Dopo qualche secondo d’insistenza torna tutto normale, credo sia uno di quei piccoli problemi tipici delle prime settimane che verranno di certo risolti presto con gli aggiornamenti.

Tornando al design, voglio sottolineare quanto sia bella ed elegante questa colorazione Verde Foresta, una delle più interessanti del 2018 che ci fa dimenticare quel nero anonimo capace di rendere ancora più uguali gli smartphone odierni. Ottima l’ergonomia, non è certo una piuma con i suoi 193g e in mano si sente, ma la presa è salda grazie ai bordi stondati e il vetro offre un buon grip.

DISPLAY TRILUMINOS OLED CHE FA LA DIFFERENZA

Sony ha finalmente fatto il passo che tutti speravamo da tempo e adottato un display OLED Triluminos da 6 pollici con risoluzione QHD+ (2880 x 1440 pixel) HDR. Schermo in 18:9 curvo lateralmente che permette di sfruttare qualche gesture in più, basta infatti uno swipe sul lato per “tornare indietro”, senza la necessità di andare sulla navbar (non ancora personalizzabile al momento della recensione).

Di seguito trovate la tabelle generate con le nostre misurazioni Calman, valori non certo entusiasmanti con delta E dei grigi pari a 9,1 e soli 375 nits, delta E colori anch’esso alto a 9,05 e copertura RGB del 100%. Ci sono tre profili colore e questi numeri si basano su quello “Standard”, a mio avviso più bilanciato e soddisfacente. La verità è che la resa è più che ottima, il pannello tocca picchi ben più alti di quelli descritti sotto luce diretta del sole e vanta colori vividi, eccellente visibilità anche di giorno.

Resa che è simile a quella di un LG G7 per intenderci, seppur quest’ultimo sia capace di un ulteriore salto di luminosità con la modalità aumentata (terminale che tengo come riferimento per il picco altissimo che riesce a tenere come misura estrema).

Neri estremamente profondi come su tutti gli OLED e Always On Display completo e variegato, capace di evitare risvegli superflui e non consumare troppa energia. Per riattivarlo da spento basta un doppio tap, oppure sollevarlo dal piano di appoggio, con l’AoD che si palesa quando serve.

HARDWARE POTENTE E UI SCATTANTE

Una delle migliori piattaforma hardware su piazza sotto questa bella scocca, non manca praticamente nulla e chi pensa di potersi lamentare dei 4GB di memoria RAM sbaglia, visto che comunque la UI è leggera e il sistema non occupa il 50% delle risorse. Tutto si muove bene senza ricaricamenti realmente visibili. Non cambia molto rispetto a XZ2, nonostante la nuova release Android 9 Pie qui disponibile, tutto si svolge quindi con la stessa rapidità e la navigazione all’interno della UI è più che piacevole.

Lo stesso si può dire nella navigazione web, XZ3 è semplicemente un top di gamma che sfrutta a dovere Snapdragon 845 e non ha nulla da invidiare se si pensa all’esecuzione delle task più esigenti. Autonomia nella norma, non mi aspettavo molto di più rispetto al suo predecessore e la batteria da 3.300mAh riesce a portarmi a fine giornata senza troppi problemi, ma non fa miracoli.

  • Sistema operativo: Android Pie 9.0
  • Display 6 pollici 2160×1080 in 18:9 Triluminos OLED touchscreen
  • Processore: Qualcomm Snapdragon 845 octa-core 2.7 GHz
  • GPU: Adreno 630
  • Memoria: 4GB RAM / 64GB UFS storage (espandibile fino a 512GB)
  • Fotocamera posterore: 19 MP Motion Eye F2.0, video max 4K @30fps HDR
  • Fotocamera frontale: 13 MP
  • Connettività: 802.11 a/b/g/n/ac Wi-Fi (5 GHz), Bluetooth 5.0, AGPS/Glonass, 4G+, USB Type-C
  • Batteria: 3.300mAh / ricarica wireless Qi
  • Altro: lettore impronte posteriore, bussola, sensore di prossimità. luminosità
  • Dimensioni e peso: 158 x 73 x 9,9 mm / 193g

 

Interfaccia bella e curata, Sony vanta una delle migliori personalizzazioni software ed è anche il primo terminale Android a montare sin dal primo giorno l’ultima variante Android Pie. Ciò significa che i bug ci sono, solite “pecche di gioventù” e piccole imperfezioni che sono certo verranno risolte nelle prossime settimane: qualche crash è avvenuto, come detto mi è capitato di non veder risvegliare il display e, di rado, la fotocamera è “impazzita” sovraesponendo o sottoesponendo al massimo.

Non sono problematiche che si sono presentate costantemente, casi sporadici in queste settimane di utilizzo di un modello definitivo. Ad ogni modo mi piace moltissimo la personalizzazione Sony basata su Android 9, la casa giapponese l’ha pian piano migliorata e adesso la preferisco ad altre più blasonate. Certo, quasi nessuno ha l’ultima versione “Pie” e non si possono quindi fare molte comparative.

 

La UI abbraccia molte delle nuove soluzioni viste sui Pixel, ma non tutte, con qualche chicca come la sezione sui “Sensori Laterali”, attivabili a scelta per accedere così ai menu su uno o entrambi i lati a scelta, oltre agli swipe già citati sopra. Ad esser sincero, dopo qualche giorno li ho disattivati perchè contestualmente alla prova ho acquistato una cover trasparente non ufficiale e i tocchi laterali sono diventati più complessi. L’apertura indesiderata dei menu laterali mi ha portato a questa decisione, andrebbe rivista la loro sensibilità o semplicemente attivato solo un lato, anche senza cover mi è capitato infatti di richiamarli senza volerlo.

FOTO E AUTOSCATTI

Applicazione della fotocamera rinnovata e decisamente più intuitiva, con pochi elementi subito a disposizione: foto o video si selezionano sulla destra, poco più sotto abbiamo l’icona delle modalità che apre a “Google Lens”, “Rallentatore”, “Manuale”, “Effetto Creativo”, “Panorama” e “Sound Foto”. Io ho aggiunto poi “Bokeh” installandolo tramite Play Store, ma non è stata una grande idea. Ne parliamo fra un attimo.

Impostazioni sulla sinistra in alto, c’è anche l’icona per le “Luci Basse” e quella cambiare rapidamente il formato delle foto, passando quindi dai 4:3 nativi (19 o 12 MP) al 1:1 (14 o 9 MP) e 16:9 (17 e 12 MP). Con uno swipe passiamo poi da una fotocamera all’altra e in ogni caso possiamo sfruttare il tasto fisico dedicato per attivare la fotocamera, mettere a fuoco (con una mezza pressione) e scattare.

Sony ha attivato anche una simpatica funzione che riconosce le nostre intenzioni e attiva la fotocamera automaticamente, a schermo spento, quando prendiamo lo smartphone dalle tasche e lo posizioniamo in landscape, come se stessimo scattando. Un cerchio al centro mostrerà l’inquadratura e un tap sul display attiverà tutte le funzioni di scatto.

Non aspettatevi molte differenze rispetto alle foto viste con Xperia XZ2, è lo stesso sensore d’immagine Exmor RS da 19MP nel formato 1/2,3″ con pixel da 1,22 μm e lente F2.0 da 25 mm. La fotocamera principale Motion Eye non è quindi la vera sorpresa, per quanto mi sia sembrata ancora migliorata in condizioni di scarsa luminosità e in controluce. Partiamo proprio da questo scenario, solitamente più problematico.

HDR automatico che funziona egregiamente e ampia gamma dinamica, con colori che non si perdono nonostante avessi il sole nell’inquadratura. Benissimo anche di notte, con neri molto molto profondi e poco rumore di fondo, complimenti a Sony per il risultato.

Decisamente buone le foto di giorno, in linea con XZ2 e con una copertura cromatica da vero top di gamma. Peccato solo per la messa a fuoco un po’ distanziata alla quale ci costringe l’ottica, bisogna stare almeno a circa 8-10 cm per avere il risultato sperato.

Capitolo a parte per la fotocamera anteriore, una 13 MP (Exmor RS da 1/3,06″) con obiettivo da 23mm e stabilizzazione a 5 assi SteadyShot e qualità da vendere. Si tratta di una delle migliori mai provate in assoluto in questa categoria, dettaglio elevato e colori molto fedeli alla realtà, oltre a prestazioni inattese in condizioni di scarsa luminosità.

Informazioni aggiuntive

Informazioni aggiuntive

Display

6.0

Ram

Memoria

Camera

19

Doppia sim

S. O.

Android

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