LG NEXUS 5X

129,00

condizioni: MOLTO BUONE

accessori: SCATOLA – CARICABATTERIE – CAVO DATI

GARANZIA RIDERSTORE 90 GG

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Descrizione

Descrizione

E finalmente ci siamo. Con un po’ di ritardo rispetto alla commercializzazione americana, da alcuni giorni stiamo utilizzando un Nexus 5X UK che abbiamo acquistato a 529€, prezzo di listino identico a quello Italiano. Si tratta del successore reale del Nexus 5 uscito nel 2013 e un prodotto in grado di convincere sotto moltissimi aspetti e di accontentare tutti gli amanti dell’esperienza Nexus. Scopriamolo nella recensione completa:

Hardware, Materiali ed Ergonomia:

Nexus 5X si basa sulla piattaforma Snapdragon 808, uno dei processori più interessanti dell’anno in quanto riesce ad offrire ottime prestazioni, architettura a 64-bit e una serie di caratteristiche che lo hanno reso una delle scelte più intelligenti su alcuni top gamma 2015. Ad aiutare questa CPU troviamo una GPU Adreno 418, potente e in grado di far girare qualunque gioco o applicazione grafica senza reali problemi. La RAM purtroppo si ferma a 2GB ed è LPDDR3 in quanto l’S808 non supporta le DDR4 utilizzate invece sul Nexus 6P.

Sebbene la RAM non sia certamente abbondante, la leggerezza del sistema operativo pure Google riesce comunque a convincere l’utilizzatore e Marshmallow ha portato un’ottimizzazione sicuramente superiore rispetto a Lollipop di tutte le risorse.

  • Dimensioni: 72.6 x 147 x 7.9 mm
  • Peso: 136 g
  • SoC: Qualcomm Snapdragon 808 MSM8992
  • CPU: 2x 1.8 GHz ARM Cortex-A57, 4x 1.44 GHz ARM Cortex-A53, Esa Core
  • GPU: Qualcomm Adreno 418, 600 MHz
  • Memoria RAM: 2 GB, 933 MHz
  • Memoria interna: 16 GB, 32 GB
  • Display: 5.2 pollici, IPS, 1080 x 1920 pixel
  • Batteria: 2700 mAh
  • Sitema operativo: Android 6.0 Marshmallow
  • Fotocamera: 12Mo posteriore e 5MP anteriore
  • Scheda SIM: Nano-SIM
  • Wi-Fi: a, b, g, n, n 5GHz, ac, Dual band, Wi-Fi Hotspot, Wi-Fi Direct
  • USB: 2.0, USB Type-C
  • Bluetooth: 4.2
  • Navigazione: GPS, A-GPS, GLONASS

Nexus 5X è poi alimentato da una batteria da 2700mAh e troviamo anche una fotocamera da 12MP posteriore. A livello di materiali il telefono è ben costruito e assemblato ma non si ha certamente la sensazione di smartphone premium. Google ha infatti diversificato l’offerta quest’anno e il Nexus 6P è l’unico interamente in metallo della nuova gamma di prodotti.

Nonostante questo comunque la cover posteriore opaca è piacevole da toccare, non raccoglie le ditate e permette di sfruttare il lettore di impronte. Le dimensioni generali sono tali da rendere il Nexus 5X utilizzabile con una mano senza troppi problemi e il peso di 136 grammi è contenuto.

Display:

Potremmo quasi dire che il Nexus 5X è come il Nexus 5 nel 2013 a livello di display. Un bel pannello, con una buona risoluzione ma non certamente paragonabile ai migliori IPS o ai pannelli Amoled. In generale i colori sono un po’ slavati e i neri poco profondi. Nulla di tragico e comunque parliamo di un ottimo schermo che presenta un touch reattivo e molto preciso. Strana la non perfetta riproduzione della grigia e sensore di luminosità non particolarmente rapido nell’adattamento alle varie condizioni di luce ambientale.

Eccezionale invece il sensore di impronte posteriore che permette di sbloccare il Nexus 5X in un attimo, senza dover premere nulla ma semplicemente appoggiando il dito al lettore. Precisissimo e sopratutto non sbaglia praticamente un colpo. Non particolarmente esaltante l’Ambient Display che non può sfruttare la tecnologia Amoled e inoltre non è molto preciso al momento: speriamo in update futuri.

Batteria, Audio e Ricezione:

La prima cosa che si nota aprendo la scatola del Nexus 5X e che fa sicuramente arrabbiare visto il prezzo a cui è venduto, è che non è possibile in alcun modo collegare il telefono al PC. Purtroppo in confezione è incluso un cavo USB Type-C con il connettore Tipo C su entrambi i lati. Una scelta bizzarra visto che bastava utilizzare un caricabatteria con ingresso USB classico e non Type-C. Forse il motivo è la ricarica a 3A in uscita permessa dal caricabatteria ma il risultato è comunque uno solo: dovrete comprare un cavo USB Type-C to USB normale (o un adattatore) per collegare il vostro Nexus 5X al PC (e considerando che parliamo di un prodotto Nexus, dedicato in gran parte agli sviluppatori è abbastanza assurda questa mancanza).

Fatta questa premessa, la batteria da 2700mAh rispecchia le aspettative. Dopo quasi un anno di attesa sperando in una miglioramento del risparmio energetico su Lollipop, Marshmallow ci aveva inizialmente esaltato con Doze ma dopo i risultati visti su Nexus 5 e questo Nexus 5X possiamo dire che siamo ancora molto lontani dal “miracolo” o forse più semplicemente è ormai chiaro che servono batterie grosse prima di tutto.

Doze e Marshmallow infatti sono un ottima accoppiata quanto lo smartphone è in standby ed in effetti lasciando il telefono sulla scrivania per un paio di ore lo ritroverete praticamente con la stessa percentuale anche se vi fossero arrivate diverse notifiche.

Nell’utilizzo reale invece cambia poco o nulla e Doze praticamente non interviene. Utilizzando il telefono con schermo accesso, internet, connessione e comunque un uso attivo, Nexus 5X si scarica come un qualunque prodotto con una batteria da 2700mAh e non arriverete oltre all’ora di cena con un uso intenso. Se da un lato tenendolo fermo in tasca il consumo è molto contenuto, il miglioramento nell’arco di una giornata intera di utilizzo apportato da Doze è quantificabile in “alcuni minuti” di autonomia in più (è praticamente impossibile fare una stima precisa). Se invece utilizzate lo smartphone poco in modo attivo e magari per lavoro lo tenete sulla scrivania ma non lo utilizzate, ecco che riuscirete ad avere un’autonomia ottima visto che lo standby è nettamente meno energivoro.

Per quanto riguarda l’audio LG ha migliorato drasticamente la qualità in chiamata rispetto al precedente Nexus 5. In capsula il suono è caldo, alto e piacevole e anche tramite lo speaker mono inferiore e frontale i contenuti vengono riprodotti bene e con un ottimo volume.

Nessun problema poi per la ricezione che è perfetta in tutte le situazioni e con una connettività completissima visto che non manca praticamente nulla (Dual SIM e microSD a parte).

Software:

Nexus 5X è il primo smartphone di nuova generazione ad arrivare nel nostro paese con Android Marshmallow 6.0. Si tratta dell’evoluzione di Lollipop e un sistema di cui abbiamo parlato in lungo e in largo negli ultimi 6 mesi. Per un utilizzatore poco attento poco o nulla cambia a livello estetico rispetto ad Android 5. Viceversa per chi sa dove guardare i cambiamenti sono tanti, profondi ed interessanti. Nexus 5X è per definizione un Android puro e dunque offre il meglio di Google senza alcune personalizzazione invasiva e con risorse ottimizzate al meglio.

Se di Doze abbiamo già parlato, la rinnovata gestione dei permessi delle applicazioni è sicuramente la seconda cosa che salta all’occhio. Le prime fasi di configurazione e i nuovi programmi installati, vi mostreranno una serie di popup per dare il consenso o meno all’accesso ad alcune aree del telefono (contatti, memoria, sensori e simili). Un approccio molto iOS ma che migliora notevolmente la sicurezza. Inizialmente, per chi è abituato ad Android, potrebbero infastidire i popup che si presentano ma dopo il primo giorno e la fase di assestamento tutto rientra nella normalità.

Marshmallow ha anche portato maggiore liberà grazie al supporto OTG navito e alla possibilità di abilitare alcune funzionalità nascosta con il “sintetizzatore di sistema” che permette di modificare la posizione dei Quick Setting e attivare la percentuale batteria. Tutte cose che un acquirente Nexus conosce già molto bene e che sicuramente sfrutterà in modo ancora giù avanzato con app e sblocchi di vario tipo.

Parlando comunque in generale della reattività del Nexus 5X, ci saremmo aspettati qualcosa in più. Con questo non vogliamo dire che il telefono vada male anzi, è molto reattivo, estremamente piacevole da utilizzare, veloce e ben ottimizzato oltre ad essere molto stabile. Quello che però ci si aspetterebbe da un Nexus 2015 con Marshmallow e uno Snapdragon 808 è massima reattività nell’apertura app e nella gestione generale. Piccoli rallentamenti, qualche “attesa” di troppo e una fotocamera che non si avvia proprio velocemente sono un peccato.

A questo si aggiunge il fatto che con un’utilizzo particolarmente intensivo qualche piccola attesa in più nel passaggio tra le app si presenta (vedi attivazione fotocamera, ritorno alla home, lancio chrome e social e simili). Qui non possiamo che criticare in parte la scelta di Google: 2GB su Nexus 5X e 3GB su Nexus 6P possono essere formalmente corretti ma averne 3 per il 5X e 4 per il 6P male non avrebbe fatto e i prezzi lo avrebbero consentito.

Non vogliamo comunque fare i puntigliosi e ripetiamo che l’esperienza generale è appagante ma è chiaro che dobbiamo considerare Nexus 5X al prezzo Italiano (che lo fa scontrare praticamente con tutti i top gamma Android in commercio) e non ai circa 350€ a cui è venduto in America.

Fotocamera e Multimedia:

Grande Giove! Finalmente un Nexus che fa ottime foto in praticamente tutte le condizioni di luce e con un’app fotocamera migliorata e che si appoggia ad un ottimo Google Foto. Non avremmo mai immaginato di poter scrivere questa frase ma finalmente Google è riuscita nel suo intento. Nexus 5X ha infatti un’ottica eccellente con una risoluzione di 12MP e una tecnologia laser focus che migliora e velocizza la messa a fuoco. La qualità è molto buona sempre e la definizione convince. Il software è semplice ma offre tutto a portata di mano con il supporto video 4K e un HRD che lavora molto bene.

A questo si aggiunge Google Foto che è ormai un vero e proprio compagni di viaggio. Upload illimitato, cloud automatico, galleria ben fatta e realizzazione di mini video automatici piacevoli oltre alla catalogazione e categorizzazione delle foto. Google si farà anche “gli affari nostri” ma il risultato piace.

Anche i video non sono male e rispecchiano la qualità fotografica: peccato lo stabilizzatore OIS assente.

Oltre a Foto, Musica per la gestione auto è interessante e siamo curiosi di vedere con YouTube Red e i nuovi servizi come cambierà l’approccio al mondo multimediale con i Nexus. Per il resto l’adrano 418 fa bene il suo lavoro con giochi 3D. Unico limite reale la memoria: 32GB sono sufficienti ma non abbondanti, 16GB limitanti.

Conclusioni:

Google e LG hanno fatto un ottimo lavoro. Il Nexus 5X è il degno erede del Nexus 5 del 2013 e alcune limitazioni e scelte estetiche e di materiali sono state fatte solo per “colpa” del Nexus 6P e per differenziare i modelli. Nexus 5X non delude da nessun punto di vista ma al tempo stesso non è il miglior Android sul mercato. Equilibrato, veloce, con un reparto audio ottimo, con connettività completa e con una fotocamera che convince, 5X non ha reali debolezze e tra sistema Google puro, aggiornamenti rapidi e supporto della community sarà un prodotto che potrà essere apprezzato. Magari tra un paio di mesi intorno ai 300€.

Voto 8.2

Informazioni aggiuntive

Informazioni aggiuntive

Display

5.2

Ram

Memoria

Camera

12

Doppia sim

S. O.

Android

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