HUAWEI MATE 9

299,00

condizioni: MOLTO BUONE

accessori: SCATOLA – CARICABATTERIE – CAVO DATI – AURICOLARI

GARANZIA FINO AL 20 NOVEMBRE 2019

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Descrizione

Descrizione

HUAWEI MATE 9

Hardware, Materiali ed Ergonomia

Il design riprende quello di altri device di Huawei. La scocca è in metallo, con inserti in plastica per le antenne, con la parte posteriore leggermente curvata per migliorare l’ergonomia che resta comunque buona nonostante si tratti di uno smartphone con display da 5.9 pollici. Non manca la possibilità di ridurre sia l’interfaccia che la tastiera per migliorare l’uso con una sola mano.

Sulla parte inferiore è presente la porta USB Type-C con supporto OTG e lo speaker di sistema.Il Mate 9 ha un doppio speaker stereo. Durante l’ascolto di contenuti multimediali la capsula auricolare riesce a riprodurre unicamente le tonalità più alte del canale sinistro mentre lo speaker posto sulla parte inferiore riproduce il canale audio destro anche con tonalità medie e basse. La resa finale, pure non essendo speaker uguali, è comunque buona e la spaziatura stereo è ben percepita quando teniamo il device in vista orizzontale. Per migliorare la qualità delle conversazioni e delle registrazioni audio, inoltre, il Mate 9 integra 4 microfoni direzionali ed un sistema di soppressione dei rumori ambientali.

Continua la collaborazione tra Huawei e Leica ed anche su questo Mate 9 troviamo una doppia fotocamera posteriore di seconda generazione con stabilizzatore ottico e lenti Summarit asferiche. Il sensore RGB, quello inferiore, è da 12 megapixel con apertura f/2.2. Quello monocromatico, invece, ha un sensore dada 20 megapixel. Non mancano un doppio flash LED ed un sensore laser per la messa a fuoco continua che viene migliorata anche dal rilevamento di fase.

Sul retro, immancabile, troviamo anche il sensore biometrico, sempre molto rapido ed accurato nel riconoscimento delle impronte digitali. Oltre allo sblocco ed alla possibilità di far scorrere la tendina delle notifiche, sfogliare le foto in galleria e scattare foto, utilizzando più impronte possiamo accedere a diversi profili utenti, del tutto indipendenti. Con un dito, ad esempio, potremo accedere al nostro profilo personale; con un altro, ad un profilo di lavoro.

Avere il sensore sul retro comporta vantaggi e svantaggi. Sicuramente è più “a portata di dito” ma lo trovo, personalmente, scomodo quando il telefono è poggiato su una scrivania o quando è inserito, ad esempio, in un supporto da auto.

Sulla parte anteriore, oltre ai sensori di luminosità e prossimità, è presente una fotocamera da 8 megapixel con messa a fuoco automatica ed apertura f/1.9. Sulla parte superiore c’è il comodo jack audio da 3.5mm ed un sensore ad infrarossi che permette di utilizzare il device come telecomando tramite l’apposita applicazione preinstallata.

Huawei Mate

  • Dimensioni: 156.9×78.9×7.9mm
  • Peso: 190 grammi
  • Sistema Operativo: Android 7.0 + EMUI 5.0
  • Processore: Kirin 960 (4 x 2.4 GHz A73+ 4 x 1.8 GHz A53) + i6
  • GPU: Mali-G71 MP8
  • Memoria: 4GB RAM + 64GB ROM (espandibile)
  • Display: IPS 5.9″ FHD 1080p (1920 x 1080), 373ppi
  • Reti: 2G/3G ed LTE Cat.9
  • Connettività: Wi-Fi 2.4G/5G, 802.11a/b/g/n/ac, BT4.2, USB Type C, NFC
  • Fotocamera posteriore: 20MP Monochrome + 12MP RGB, F2.2, OIS, PDAF
  • Fotocamera anteriore: 8MP AF, F1.9
  • Sensori: Fingerprint, G-Sensor, giroscopio, bussola, luce ambientale, prossimità, hall sensor, barometro, IR
  • GPS: aGPS/Glonass/Galileo/BDS
  • Batteria: 4000mAh

Il Mate 9 è il primo smartphone di Huawei che integra il nuovo processore Kirin 960, un octa-core con quatto core Cortex-A73 da 2.4GHz e quattro core Cortex-A53 da 1.8GHzsupportati da un coprocessore i6 e 4GB di memoria RAM LPDDR4.

Nonostante il firmware non sia ancora definitivo, il sistema risulta sempre molto fluido e reattivo nell’utilizzo. Le applicazioni sono molto rapide nell’apertura e la RAM è sempre ben gestita grazie anche ad un sistema che Huawei definisce “Intelligenza artificiale” che analizza le applicazioni ottimizzando le risorse. L’algoritmo proprietario, come affermato da Huawei,“comprendendo i modelli di comportamento degli utenti fa in modo che venga data priorità alle applicazioni più utilizzate”. In pratica, in modo automatico vengono gestite le risorse per le varie applicazioni a seconda della loro tipologia dando priorità a CPU, RAM e ROM. Questo dovrebbe garantire un’esperienza d’uso lineare nel corso del tempo. Vedremo.

La GPU è la nuova Mali-G71 MP8 che offre anche il supporto alle librerie grafiche Vulkan. I nostri giochi di riferimento, oltre ad avviarsi in tempi davvero molto rapidi, circa 10 secondi per Real Racing 3, hanno un frame rate molto elevato a tutto vantaggio della giocabilità. Le temperatura, anche sotto stress, non è mai particolarmente elevata.

Display

Il display occupa circa il 77.5% della parte anteriore del Mate 9. Un rapporto decisamente elevato. Il pannello utilizzato è un classico IPS LCD da 5.9 pollici di diagonale con risoluzione Full HD ed una densità di 373ppi. Gli angoli di visione sono particolarmente ampi anche se il nero ha una certa tendenza a schiarire ad inclinazioni più accentuate.

L’elevata luminosità, sempre ben regolata dal sensore di luce ambientale, permette di avere un’ottima visibilità anche all’aperto. I colori non sono molto saturi e tramite impostazioni possiamo regolarne solo la temperatura per adattarla alle nostre preferenze. E’ anche possibile attivare o programmare l’attivazione di un filtro per la luce blu per affaticare meno la vista.

Pur essendo di buona qualità, considerando il resto dell’hardware di questo Mate 9, un pannello AMOLED sarebbe stata, probabilmente, una scelta migliore.

Batteria, Audio e Ricezione

Il Mate 9 è un Dual SIM Dual Standby con supporto alle reti LTE in Cat.9 che permette una velocità massima in download di 600Mbps. Il cassettino laterale può ospitare due SIM in formato nano. Alternativamente, è possibile utilizzare il secondo slot per espandere tramite microSD i 64GB di memoria integrata di tipo UFS 2.1 di cui poco più di 11GB sono occupati da file di sistema.

Tramite impostazioni possiamo gestire le due SIM scegliendo quella predefinita per chiamate, messaggi e connettività dati. Il 4G può essere attivato, alternativamente, su entrambe le SIM. Per ogni singola SIM possiamo scegliere una suoneria differente. Comoda la possibilità di effettuare automaticamente un trasferimento di chiamata da una SIM all’altra quando una delle due è occupata.

Sempre ottima la ricezione sia del segnale di rete cellulare che del Wi-Fi, che è dual band ed offre il supporto al protocollo ac. Sia tramite capsula auricolare che tramite speaker di sistema abbiamo un audio corposo, ricco di tonalità basse, ed un volume elevato e privo di distorsioni.

Un processore efficiente, un display che non richiede molta energia e diverse ottimizzazioni software fanno si che l’autonomia sia uno dei punti di forza di questo Mate 9. La batteria integrata da 4000mAh, infatti, mi ha permesso di raggiungere mediamente 18 ore di utilizzo con circa 6 ore di display, (considerando quattro email in push attive, molte notifiche da social, una media di circa 40 minuti di conversazione). Sicuramente un ottimo risultato.

Il nuovo sistema di ricarica rapida Supercharge, inoltre, consente di raggiungere il 60% di ricarica in circa 30 minuti utilizzando il caricabatterie in dotazione (5V/2A, 4.5V/5A, 5V/4.5A). Il Mate 9, oltre ai classici sistemi di risparmio energetico che limitano prestazioni e funzionalità offre anche un sistema permette di consumare meno energia riducendo la risoluzione del display.

La modalità di risparmio classica chiude le applicazioni attive in background, riduce o disattiva alcuni effetti sonori e interrompe la ricezione delle email push. Con la modalità “ultra”, invece, viene modificata la homescreen e possono essere usate solo alcune applicazioni.

Software

Il Mate 9 è basato nativamente su Android in versione 7.0 con interfaccia EMUI 5.0, rinnovata in modo particolare dal punto di vista grafico. Questo rinnovamento ha interessato anche tutte le applicazioni di sistema che ora hanno un’interfaccia più chiara ed i principali comandi a portata di pollice, posti sulla parte bassa.

Un po’ in controtendenza, per gli amanti dell’app drawer, Huawei ha offerto la possibilità di attivarlo tramite impostazioni. Le funzionalità sono bene o male le stesse della precedente EMUI ma sono state tutte riorganizzate per migliorarne l’utilizzo. Huawei ha anche implementato un sistema che previene i tocchi accidentali del display, cosa utile in modo particolare quando si utilizza la fotocamera.

Oltre a tutte le varie gesture con le nocche per effettuare screenshot, catturare porzioni del display, avviare applicazioni disegnando lettere o avviare una registrazione, sono presenti anche alcune novità offerte da Nougat. Tra queste il dual windows, attivabile sia tenendo premuto il tasto multitasking che tracciando una linea con la nocca, una migliore navigazione nelle impostazioni di sistema tramite una tendina a scorrimento laterale ed una maggiore interattività delle notifiche che però verranno mostrate nella barra superiore solo con un semplice valore numerico cumulativo. Completamente ridisegnata anche la tendina a scorrimento con i vari quick toggle personalizzabili.

Interessante la possibilità di duplicare le applicazioni anche se al momento è possibile unicamente con FaceBook e Whatsapp. La tastiera di serie è la Swiftkey in versione classica e non più quella personalizzata da Huawei. Brutte notizie per gli amanti della radio FM: non c’è.

Tra le altre funzionalità abbiamo la possibilità di personalizzare i tasti funzione, attivare un pulsante flottante per replicarli ed attivare lo schermo quando riceviamo una notifica. Per ogni singola applicazione, inoltre, possiamo scegliere la tipologia di notifica che vogliamo ricevere (banner, schermata di blocco, prioritaria, suoneria e vibrazione).

L’applicazione “Benessere” permette di monitorare la nostra attività motoria (passi, distanza e piani saliti) e le calorie consumate quotidianamente. Possibile anche registrare attività sportive impostando diversi obiettivi.

Fotocamera e Multimedia

L’interfaccia fotografica è simile a quella vista sui P9. Abbiamo quindi la possibilità di effettuare swipe verso destra o sinistra per accedere alle tante modalità di scatto ed alle tante impostazioni. Non manca la modalità PRO con cattura del formato RAW (solo a 12 megapixel tramite sensore RGB) e regolazioni separate di ISO, otturatore, esposizione e messa a fuoco.

Tramite le icone poste sulla parte superiore possiamo accedere rapidamente alle modalità di colore Leica ed alla regolazione dell’apertura per creare un effetto sfocato dello sfondo. Combinando le immagini di entrambi i sensori, utilizzando la tecnologia Pixel Binning, la risoluzione massima si ottengono delle foto di migliore qualità. In pratica, il sensore monocromatico cattura un’immagine con maggiore dettaglio e luminosità che funge da base per la foto finale che viene completata con i dati relativi al colore del sensore RGB.

Alla massima risoluzione non possiamo effettuare lo zoom digitale ibrido (che interpola le immagini di entrambi i sensori) senza perdita di qualità che è invece possibile a risoluzioni inferiori. Tante le funzioni e le impostazioni tramite la fotocamera anteriore da 8 megapixel che consente anche la registrazione di video in risoluzione massima FHD con stabilizzazione digitale oltre ad avere i classici effetti per il miglioramento del volto ed un flash simulato.

Profili colore Leica

Zoom ibrido

In generale, la qualità fotografica è decisamente elevata anche se ci potrebbero essere ancora margini di miglioramento con successive release software. Le foto sono sempre molto dettagliate ed anche i colori risultano sempre naturali, ben bilanciati. Anche le foto in condizioni di illuminazione più difficili non risultano molto rumorose. Molto belle e definite le macro. Si comporta egregiamente anche la fotocamera anteriore. Anche in questo caso, ho apprezzato in modo particolare il dettaglio e la naturalezza dei colori.

Migliora decisamente anche il comparto video che può beneficiare ora anche della risoluzione 4K anche se viene utilizzato un codec H265 che non è ancora supportato da YouTube. A questa risoluzione, inoltre, viene utilizzata solo la stabilizzazione ottica e non quella digitale che possiamo attivare in FHD a 30fps e risoluzioni inferiori. Durante la registrazione dei video possiamo anche attivare la cattura audio direzionale resa possibile dai quattro microfoni. La stabilizzazione digitale è attivabile anche nei video tramite fotocamera anteriore.

Il player musicale è personalizzato da Huawei. I formati audio supportati sono MP3, MIDI, AMR-NB, AAC, AAC+, eAAC+, AMR-WB, WMA2-9, RA, PCM, OGG e FLAC. Come formati video, invece, sono supportati H.265, H.264, H.263, MPEG-4, MPEG-2, RV7-10, Xvid, VP8 e WMV9 fino a risoluzione 4K.

Conclusioni

Il Huawei Mate 9 viene venduto in Italia ad un prezzo di listino di 749 euro, 50 euro in più rispetto a quanto detto in fase di prenotazione. Peccato. Il Mate 9 migliora sotto molti aspetti rispetto alla generazione precedente. Ottime prestazioni, un’elevata autonomia ed un comparto fotografico soddisfacente (non video) sono tra i punti di forza di questo Mate 9. Sarebbe stato sicuramente molto apprezzato un display AMOLED e risoluzione maggiore considerandone la diagonale. Tuttavia, la scelta di mantenere un pannello Full HD può essere considerata valida in ottica di risparmio energetico. Altra mancanza rispetto ad alcuni competiors è la resistenza ad acqua e polvere anche se, come dico spesso, la ritengo utile ma non indispensabile.

Il Mate 9 che abbiamo provato è stato dato da Huawei a tutti i giornalisti presenti il giorno della presentazione a Monaco di Baviera, lo scorso 3 Novembre. Nonostante si tratti di una versione finale, destinata alle recensioni, Huawei ha specificato che il firmware non è ancora quello definitivo che sarà disponibile quando il device arriverà sul mercato. Di conseguenza, integreremo eventualmente questa recensione nelle prossime settimane.

Ottime prestazioniAutonomia elevataFotocamera buona, ma non ottima
Prezzo di listino in Italia più altoQualità dei video non elevataAssenza impermeabilità (utile ma non indispensabile)
Informazioni aggiuntive

Informazioni aggiuntive

Display

5.9

Ram

Memoria

Camera

12

Doppia sim

S. O.

Android

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